Quarant’anni di esperienza nell’edilizia in Abruzzo e in Italia

Riccardo Catena comincia a lavorare nel campo dell’edilizia ad appena 15 anni e cinque più tardi, nel 1969, fonda la sua prima ditta individuale. Da sempre coniuga il lavoro con la creatività: diplomato all’Istituto d’arte, ha realizzato acquerelli, disegni, sculture in legno e ferro e anche progettato oggetti d’arredamento. La sua prima esperienza è nella realizzazione di viadotti autostradali sia in Abruzzo, A25, che in Liguria, A10. Negli anni partecipa a commesse all’aeroporto di Bologna e ad Asiago. Nel 1976 il ritorno nella zona d’origine, dove si occupa di edilizia, carpenteria e muratura e poi anche ristrutturazioni.

Nel 1986 agli uffici nella frazione aquilana di Tornimparte, comune d’origine del titolare, si aggiunge una nuova sede nel capoluogo, in via del Capro, una traversa della centralissima via Roma. La Catena Srl comincia a occuparsi anche di interventi post-terremoto successivi alla scossa che nel 1985 aveva colpito il Lazio e la zona Ovest dell’Aquilano. Dagli anni Novanta vengono acquisite anche commesse fuori Abruzzo, in particolare nella zona di Roma, con la realizzazione di alcune palazzine. La società si specializza anche in altri lavori come la manutenzione dei giardini nel quartiere Banca d’Italia dell’Aquila e nella Scuola superiore Guglielmo Reiss Romoli, struttura dov’è stata formata la classe dirigente Telecom.

Nel 2009 l’attività subisce uno stop a causa del terremoto del 6 aprile, ma già a luglio la Catena riavvia i motori. Palazzi storici e abitazioni private su cui era intervenuta prima del sisma resistono alla scossa delle 3.32, mentre nella frazione di Onna, rasa al suolo dal disastro, una delle poche abitazioni a non avere danni è una villetta che l’azienda aveva ristrutturato un anno prima. I primi lavori sono in un edificio della frazione di Coppito che da allora ospita gli uffici provvisori, poi la ristrutturazione si allarga alle palazzine vicine.

Assieme ai primi lavori di ricostruzione di condomini, la Catena opera anche nella messa in sicurezza di edifici vincolati nonché nella demolizione parziale o totale di strutture danneggiate. Nel progetto “30 chiese per Natale” viene coinvolta per la ristrutturazione di due edifici sacri nelle frazioni di Preturo e Prezza, con un periodo di doppi turni per concludere in tempo. A Tornimparte un edificio che veniva usato a scopi ludici e sociali è stato invece trasformato in un vero e proprio teatro.

L’azienda si rinnova e rafforza con l’ingresso dei figli Alberto e Franca Catena e del genero Fabio Cordischi nel vertice. L’ultima sfida che l’azienda lancia è la realizzazione di una nuova e avveniristica sede all’interno del Nucleo industriale di Sassa. In un lotto di 2 mila metri quadrati sarà costruito un capannone con 600 metri quadrati d'uffici e 600 di superficie produttiva.

Alle attività edilizie si affiancano da sempre quelle culturali e sportive, a partire dalla sponsorizzazione del Tornimparte Calcio negli anni Novanta, della scuderia ippica Le Aquile e della Virtus L’Aquila Bocce. In quest’ultimo caso alla sponsorizzazione sportiva se ne aggiunge una sociale, con un servizio di trasporto per anziani ospitati nelle abitazioni dei progetti C.a.s.e., le abitazioni antisismiche costruite dopo il terremoto.

Assieme ai primi lavori di ricostruzione di condomini, la Catena opera anche nella messa in sicurezza di edifici vincolati nonché nella demolizione parziale o totale di strutture danneggiate. Nel progetto “30 chiese per Natale” viene coinvolta per la ristrutturazione di due edifici sacri nelle frazioni aquilane di Preturo e Prezza, con un periodo di doppi turni per concludere in tempo. A Tornimparte un edificio che veniva usato a scopi ludici e sociali è stato invece trasformato in un vero e proprio teatro. L’azienda si rinnova e rafforza con l’ingresso dei figli Alberto e Franca Catena e del genero Fabio Cordischi nel vertice. L’ultima sfida che l’azienda lancia è la realizzazione di una nuova e avveniristica sede all’interno del Nucleo industriale di Sassa. In un lotto di 2 mila metri quadrati sarà costruito un capannone con 600 metri quadrati d’uffici e 600 di superficie produttiva. Alle attività edilizie si affiancano da sempre quelle culturali e sportive, a partire dalla sponsorizzazione del Tornimparte Calcio negli anni Novanta e dell’Aquila Calcio più di recente, della scuderia ippica Le Aquile e della Virtus L’Aquila Bocce. In quest’ultimo caso alla sponsorizzazione sportiva se ne aggiunge una sociale, con un servizio di trasporto per anziani ospitati nelle abitazioni dei progetti C.a.s.e. le abitazioni antisismiche costruite dopo il sisma.